Francesca M. Cassola

Behavioural Ecologist and Science Communicator

MSCA Postdoctoral Research Fellow at Anglia Ruskin University, Cambridge, Uk


From behaviour to conservation, with a passion for storytelling.

La Prima Gita Fuori Porta

Sono già passati più di 15 giorni da quando sono arrivata all’ARU di Cambridge e mi sto trovando molto bene. Ho la mia postazione e scrivania molto amplia. Ho già conosciuto diversi colleghi. Qui fanno una cosa molto carina al mercoledì: in una saletta viene servito tea, caffè con dolcini. Un ottimo modo per far conversazione con le altre persone e per staccare dalla routine. Ci sono altre cose a cui non ero abituata, ovvero un’area ristoro di fianco all’ufficio, ad esempio. Tavolini in cui puoi pranzare tranquillamente, microonde dove scaldarti il cibo, mini frigo, lavandino per pulire le posate, distributore di acqua potabile. Tutte cose che rendono le ore lavorative vivibili. Il lavoro procede bene, nonostante ogni giorno si accumulino nuovi documenti burocratici da compilare, ma fa parte del gioco. Prima finirò il tutto e prima potrò dedicarmi al 100% al mio progetto, non che lo abbia lasciato indietro! Ho concluso una lunga revisione sistematica di diversi articoli e stiamo pensando, assieme alla mia supervisor, come gestire i dati. Nel mentre sto organizzando nel dettaglio la parte metodologica del progetto per la parte in campo e studiando tanto per essere abile e rapida nel rispondere e reagire a qualsiasi problema possa insorgere. In mezzo a tutto ciò, il fine settimana scorso, ho avuto la possibilità di visitare la Casa di Charles Darwin, uno dei più famosi naturalisti, a cui dobbiamo davvero tanto.

Casa

Sono andata con la mia migliore amica Martina ed è stato davvero un percorso emozionante ed emotivo. Purtroppo non era possibile fare foto all’interno delle stanze, ma vi posso dire che ne emerge la figura di un uomo quasi estraneo ai modi della sua epoca. Un padre fuori dagli schemi, molto vicino alla moglie e ai figli, dedicato all’educazione ma anche molto al gioco. Tra i vari oggetti in vetrina, ho potuto vedere davanti a me un volume originale della prima stampa de “L’Origine delle Specie” con annesse due pagine originali degli appunti che hanno portato poi alla stesura finale. Vedere davanti quel libro è stato fantastico. Un testo che ha davvero rivoluzionato la storia e la scienza. C. Darwin impiegò moltissimo tempo per crearne la versione definitiva in quanto voleva essere certo di aver a disposizione tutte le prove possibili per confermare la sua teoria. Doveva essere a prova di proiettile per convincere la comunità scientifica che, all’epoca, era molto ma molto religiosa. L’esterno della casa è mantenuto egregiamente, il giardino immenso conserva un’area dedicata alla coltivazione di frutta e verdura che viene venduta ai visitatori o utilizzata nel bar presente in loco.

Giardino

Non ci siamo fatte mancare una pausa tea!

Tea

Splendida anche la collezione di piante carnivore presente di fianco a ciò che fu il laboratorio di Darwin. A tutti i visitatori viene data un’audioguida davvero dettagliata sia per la parte interna che per la parte esterna e, sorpresa delle sorprese, parte dei testi è narrata dal sommo Sir David Frederick Attenborough!! Abbiamo concluso la visita con una lunga passeggiata percorrendo il cammino che lo stesso Darwin attraversava quando doveva pensare ai suoi importantissimi testi.

Camminata

Una giornata meravigliosa che mi ha donato una ventata di aria fresca e nuovo vigore per continuare il mio viaggio scientifico.

A presto!

Vista